Lavorare in smartworking
Lavorare in smartworking

Lavorare in smartworking

Lavorare in smartworking


In Itala, il "lavoro da remoto" è chiamato "smartworking". Si tratta di un falso anglicismo, e non c'entra niente con il "lavoro intelligente".
In Itala, il "lavoro da remoto" è chiamato "smartworking". Si tratta di un falso anglicismo, e non c'entra niente con il "lavoro intelligente".

Esercizio 1: Immersione linguistica

Istruzione: Guarda il video e rispondi alle domande correlate.

Parola
Lo smartworking
Lavorare da casa
Le performance lavorative
Essere sul pezzo
La professionalità
Il meeting
Ibrido
Lavorare in modo smart
Andare in ufficio
Benvenuti nella terza puntata di "My Personal Hybrid Trainer".
Oggi parliamo di outfit.
Non c'entra niente la settimana della moda: qui conta il buon senso.
Molti credono che lo smartworking sia stato inventato dalle zie che regalano maglioni brutti a Natale, così da farli indossare almeno una volta l'anno, ma non è così.
È dimostrato scientificamente che vestirsi bene anche da casa aumenta le performance lavorative e ci fa sentire più concentrati.
Abbiamo capito che non essere in ufficio non significa non lavorare: la professionalità si vede anche dalle impressioni.
Quindi scegli vestiti adatti, almeno per la parte che si vede dalla webcam.
Fai attenzione a non avere specchi dietro di te e a non alzarti durante il meeting per andare in cucina.
Per essere un buon lavoratore ibrido, anche la sveglia deve essere ibrida.
Mettila a un orario che ti permetta di prepararti come se dovessi andare in ufficio, ma senza il tempo del tragitto.

1. Perché è utile vestirsi bene anche quando si lavora da casa?


2. Qual è un comportamento da evitare durante un meeting online?


3. Come dovrebbe essere la sveglia per un buon lavoratore ibrido?


Esercizio 2: Dialogo

Istruzione: Leggi il dialogo e rispondi alle domande.

Gaia e Michele commentano l'introduzione dello smartworking in azienda

1. Michele: Era ora, finalmente hanno introdotto il lavoro ibrido in azienda.
2. Gaia: Secondo me tre giorni a casa sono davvero comodi.
3. Michele: Sì, anche se lavorare in presenza a volte aiuta a concentrarsi.
4. Gaia: Davvero? Io credo di riuscire a lavorare con meno stress da remoto.
5. Michele: Il problema è che spesso il WiFi non funziona bene.
6. Gaia: Ah sì, capisco. Senza una connessione stabile diventa impossibile lavorare.
7. Michele: Ieri infatti ero in videochiamata e la linea cadeva continuamente.
8. Gaia: In quei casi potresti provare lo spazio di coworking vicino a casa.
9. Michele: Sì, potrei usarlo quando devo parlare con i clienti o fare videochiamate di lavoro.
10. Gaia: Oppure, quando sai che hai meeting importanti, potresti venire in ufficio e gli altri giorni restare in smartworking.
11. Michele: Forse è l'opzione migliore: almeno ho meno problemi tecnici durante il lavoro.
12. Gaia: Esatto, alla fine lo smartworking funziona se è ben organizzato.

1. Qual è il problema principale di Michele quando lavora da remoto?


2. Che soluzione propone Gaia per le riunioni importanti?